S’oggetti – Il Dottore

Dall’esterno del laboratorio, si sentì un gran rumore di passi svelti e frusciar di scartoffie, e la porta si spalancò – Dottore! Dottore! Deve guardare questi risultati! – disse l’aiutante smilzo con gli occhiali – E’ da non credere! Dottore, è incredibile! – Allora il Dott.Vladowski, senza scomporsi più di tanto, prese i fogli dalle mani dell’aiutante, appoggiò la pipa sul tavolo, e iniziò a leggere geroglifici medici che solo lui e le altre persone presenti avrebbero avuto la capacità di interpretare. Un avanzatissimo computer aveva stampato i risultati delle ultime ricerche che il Dott.Vladowski stava facendo sullo sviluppo della genetica negli esseri umani. Cercavano di capire in che modo si evolve un embrione, e attraverso quali fattori si potevano alterare le caratteristiche future dell’embrione stesso.

Il Dottore lesse attentamente il materiale cartaceo che aveva tra le mani, ma qualcosa lo fece rimanere in silenzio. Borbottò qualcosa, allungando la mano verso la sua pipa per riprenderla, e poi riprese a leggere. L’aiutante smilzo allora gli indicò su un foglio il dato a cui si riferiva dicendo – Guardi qui dottore. E’ incredibile! – Vedo, vedo.. – rispose il dottore senza scomporsi – Su quanti campioni sono stati ottenuti questi risultati? -, – Il 100% dottore – Rispose lo smilzo. Il fumo della pipa si espandeva lentamente per il laboratorio, impregnandolo di leggero sapore di vaniglia, mentre strani apparecchi elettronici emettevano segnali acustici a rotazione.

Qualcosa di immenso, assurdo, inaccettabile era appena stato scoperto.

In tutti i soggetti sui quali erano state potenziate tutte le caratteristiche genetiche usualmente riconosciute come le qualità dell’uomo, si sviluppava qualcos’altro, qualcosa in più. Ogni casistica riportava questo fatto. Ogni foglio, ogni Bip, ogni calcolatore ne era testimone. Che cosa fare quando si ha fra le mani il potere di rivoluzionare un mondo con un foglio di carta? E solo a questo il Dott. Vladowski stava pensando adesso. La sua fama di grande uomo di scienza, e non solo, era riconosciuta in tutti i laboratori, e le sue ricerche avevano sempre prodotto grandi risultati. Ma adesso aveva a che fare con qualcosa di diverso, di inafferrabile. Chiaro nei dettagli, oscuro nelle conseguenze – Dottore, che cosa significa? Cosa dovremmo concludere da tutto questo? – Chiese con aria preoccupata lo smilzo, riportandolo alla realtà – Che cosa facciamo? – Ma il dottore riprese a non ascoltarlo, deviando nuovamente il flusso dei suoi pensieri verso il suo dilemma. Ancora non aveva la risposta alla sua domanda – E’ strano – pensava – Ci sono domande a cui non sappiamo dare una risposta ma ciò non ci crea nessun problema, Altre invece che qualunque risposta darai, avrai sicuramente creato un problema – E penso sia evidente in quale di queste casistiche il dottore si ritrovasse. Cosa fare dunque? Come uscire da questa situazione di scontro fra se stessi e il da farsi? Semplice. Come si è sempre fatto. Chiedere al piano superiore, dove puoi trovare quella giusta mancanza di etica per poter prendere delle decisoni – Vado a fare una chiamata – Disse a bassa voce il dottore, e se ne andò.

Immaginate di dover chiamare qualcuno di importante, talmente importante che sopra di lui ci sono persone troppo importanti. E sopra di loro altre, eccessivamente importanti. E sopra di loro chi c’è?

Ciò che è al di là dell’importanza, ovvero un mostro dai mille volti che si nutre di vuoto. E che gli dici a uno così? Praticamente stai chiamando dio per un consiglio, o meglio per una direttiva, o meglio, per un ordine. E l’ordine fu diretto, con poche chiacchere, col modo di fare di chi comanda ed ha ancora voglia di farlo. E ovviamente chi comanda fornisce solo ordini, non i come. Quelli sono problemi di chi gli ordini li riceve. Usualmente le azioni che cambiano le ere non le fanno i generali, o i politici, o i dittatori, o gli uomini di potere. Le fanno le persone che possono applicare tanti come differenti. Persone come il Dott. Vladowski, che dopo aver riattaccato il telefono, si trova costretto a rendersi conto di tutte le possibilità possibili, e di quelle che dovranno rimanere impossibili.

Dio aveva parlato. E aveva bisogno di altro vuoto. E come sempre in cambio di questo, dona un pò di questo suo vuoto anche a te – Niente di strano si deve sapere – questi gli ordini.

Il dottore tornò al laboratorio, dove gli occhi ansiosi dei suoi colleghi lo stavano aspettando. Entrò con calma, con la pipa in bocca e le mani dietro la schiena. Era un uomo buono, basso, con enormi baffi grigi e collo corto, un uomo onesto. Ma fu il Dott.Vladowski ad entrare per primo. Prese dalla scrivania un fiammifero e lo accese strusciandolo sul muro ruvido. Guardò la fiamma per qualche secondo. Non per cercare una risposta, quella gli era già stata ordinata. Cercava approvazione da parte di ciò che è capace di ridurre tutto in cenere. Ma niente, solo una esile fiammella, pronta ad appassire stra gli steli accartocciati del tabacco della sua pipa. Vaniglia, giusto per coprire il sapore amaro delle decisioni – Ecco quello che faremo. Occore presentare subito questi dati con urgenza a tutti i dipartimenti. Tutti dovranno sapere quello che abbiamo scoperto. Preparate i comunicati stampa, li voglio entro il primo pomeriggio – Disse con voce decisa il dottore – E cosa dovremmo scrivere riguardo a quel cromosoma? – chiese lo smilzo – Che abbiamo scoperto una nuova malattia che inibisce l’evoluzione naturale dell’uomo – rispose duramente il dottore – Ma dottore, i dati delle ricerche affermano esattamente l’opposto! -, – Esatto – rispose con tono pacato, quasi paterno – La chiameremo sindrome di down, e voi, mi raccomando, acqua in bocca –

E così al mondo venne negato l’occasione di un futuro fatto di forti, affettuosi e amorevoli abbracci..

Annunci

One thought on “S’oggetti – Il Dottore

  1. Il dottor Stranamore appare nelle vesti del dottor Vladowsky, che però agisce all’incontrario.
    TRa realta romanzesca e quella oggettiva rimane a mezz’aria questo racconto, piacevole da leggere e che fa riflettere.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...