Dizionario di molte cose inutili

 

Perchè un dizionario? E io che ne so? Ma ne avevo voglia. Avevo voglia di prendermi gioco di me e di alcune esperienze. Avevo voglia di giocare con chi ha giocato con me. L’intento è solo quello di sorridere provocando, o di provocare sorrisi. A ogni modo, dopo aver ascoltato vagonate di stronzate, potremo insieme ascoltarne altre adesso, con un po’ di leggerezza, che solo l’ironia e l’autoironia sanno regalare. E io credo che sia oggi necessario togliere importanza al significato di molte parole, che vorrei ricordare sono appunto solo parole, e per questo scrivo questa infantile premessa. Lo pubblico così come l’ho ripescato oggi perchè avevo perso il supporto su cui era fissato questo dizionario. Oggi l’ho ritrovato, perciò festeggio come più mi piace: Pubblicando ciò che non avevo ancora avuto il coraggio di pubblicare..

 

Energia: In questo momento storico, qualsiasi cosa è definita energia. Non che prima non lo fosse. Solo che adesso, ogni fenomeno di dubbia origine viene ricondotto alla suddetta fonte inesauribile di potenza scaturita dall’attrazione di due poli opposti, differenza di potenziale. Termine che fino a qualche anno fa, a seconda dell’abbigliamento, ti portava ad essere etichettato come fricchettone o nerd, ma che oggi va molto di moda tra i ragazzi più fighi insieme ad altre parole come Vibra, Pompa, Fratello, Ci rubano il lavoro, ecc..

Vibra: Di probabile derivazione dal termine Vibrazione, ma ciò non lo si può dare per scontato, dato che esistono parole come Vibrafono, Vibratore, e tantissime altre che adesso non mi vengono in mente. Solo gli esperti sono in grado di utilizzare questa parola senza provocare disgusto, pietà e istinti negativi quali rabbia, odio, desiderio della morte. Ovviamente non sta a indicare il fatto che qualcosa vibra, difatti non è una caratteristica, ma bensì un’entità in grado di determinare l’umore di svariati gruppi di persone a seconda della musica, e non il fatto che volontà affini risuonino tra loro amplificandosi a vicenda e aumentando al quadrato le possibilità che tali volontà vorranno manifeste..

Pompa: Vedi sopra con un po’ più di desiderio della morte.

Kundalini: Far salire la Kundalini è come mettere benzina in un serbatoio bucato, o come premere sull’accelleratore rimanendo in folle. Può comunque essere divertente. Vedi Energia.

Chakra: Hai mai visto un Chakra? Lo hai mai sentito? Hai mai conosciuto qualcuno che ne ha visto o sentito uno? Indipendentemente dalla risposta però si sa che vanno aperti. E se si chiamassero “Valvole” che cosa ne penseresti? E perché ci sono delle valvole nel nostro corpo? E perché le hanno chiamate Chakra? Come mai si dice che siano sette? Perché non otto? E se uno ne ha otto è come per la sindrome di dawn? Io ci darei un occhio prima di aprire roba a caso, e con questo non intendo scoraggiare nessuno..

Mente: Il mondo in cui si vive.

Meditazione: Quello che usualmente viene chiamato meditazione non lo è, ma quasi il suo contrario; uno stato della mente in cui essa si pone a controllo e si potenzia, rimanendo appunto agganciata alla dimensione mentale a cui tutti siamo abituati . Niente a che vedere con il proprio sé o con alcun metodo di ricerca interiore per il quale è più funzionale il silenzio. Una parola che sinceramente, oggi come oggi, è meglio evitare, ce ne sono di più adatte.. Anche solo guardare non sarebbe male prima di fare cose come meditare.

Alchimia: Quello che si crede sia alchimia è per forza di cose ciò che alchimia non è. Non credo serva andare più a fondo.

Yoga: Se fatto per il corpo può far comodo, se fatto per qualche strana e assurda necessità spirituale è meglio restarsene a casa a guardare il soffitto tutto il giorno. Si otterranno risultati più consistenti, specie senza le assurdità propinate dai soliti corsi.

Spiritualità: Amare la materia per quello che è, altrimenti è solo un disgusto per la propria incapacità di farlo. In genere, quello che si intende comunemente per spiritualità, non è altro che mentalità.. Spirito, mente e anima non sono equiparabili. Livelli differenti. Ossia mentale, spirituale e animale. Ma oggi solo pochi affrontano quello animale, e la parola non è scelta a caso..

Incarnazione: Processo attraverso il quale si sperimenta la carne, penetrandola in ogni cellula attraverso cariche bioelettriche

Reincarnazione: Limitata visione dello spazio/tempo. Anche se fa figo sentire che il tempo non esiste.. Poi però l’aereo per Berlino lo prenoti un mese prima..

Zen: Non è una via, ma un atto pratico per prolungare un momento di attenzione casuale (causale). Potare bonsai, fare cerchi nella sabbia o rituali del thè così per fare è come mettersi la sciarpa della Juve allo stadio ed essere convinti di tifare Fiorentina, e questo può portare gravi conseguenze..

666: Vuol dire essere tre volte..

Nuovo ordine mondiale: Sei tu in questo momento e lo sei sempre stato, smettila di cercare da altre parti.. Non sto scherzando..

Trans: Da non confondersi con l’attrazione preferita degli uomini di potere, è lo stato in cui si manda in corto circuito la scheda madre che gestisce come e dove devono organizzarsi i dati in entrata e in uscita. Ottimo sistema per incontrare le proprie paure più grandi e vedere quanto ti caghi sotto.

Tantra: Non ha granchè a vedere col sesso. Non ha molto senso dire “io faccio tantra” dato che quando lo si fa non si è, anche se è un po’ difficile spiegare questo. Diciamo, nel sesso, è un modo per togliere il sesso dal sesso. Intendo mentalmente eh.. Per riportare quel centro al proprio posto originario. Tipo scopare e stare zitti dentro.. Pura ricerca e riflusso di energia vitale (primordiale), considerando che tutto ciò che si muove su questo pianeta si muove perché chi è venuto prima ha scopato di brutto..

Anima: Qualcosa che al momento ha la sua più comune espressione negli animali (evidente no?). Negli uomini è qualcosa di represso, schiacciato, incatenato, ignorato, e in ultima analisi, qualcosa da quasi tutti combattuto poiché considerato il male della società, che in effetti è vero poiché se un anima esiste allora a che serve una società? E soprattutto, un’ anima, che interesse può avere nel lavorare 8 ore al giorno per poi arrivare stanca a casa e non avere la forza di fare altro che guardarsi un film per il resto della vita? E soprattutto, che gli vai a dire a un’anima su quello che può o non può fare? Magari lo sa già da sè quello che deve fare..

Kamasutra: Insieme di pratiche per godere senza un domani attraverso posizioni scomode che ti costringono a restare a osservare che cazzo stai facendo.. Senza estasi è arduo rendersi conto di sé stessi.

Terzo occhio: Senza vedere o aver visto almeno una volta, è difficile provare a fare altro. Esistono molti modi per vedere, più quelli naturali di ognuno, che possono essere riassunti in due concetti che però poi non hanno senso se non si è visto almeno una volta: Aspettare che la luce torni al buio, e aspettare che dal buio si crei la luce..

Magia: Modificare i collegamenti sottili per manifestare fenomeni non permessi dalla matrice al suo interno. Tutto il resto è illusionismo, cultura e superstizione..

Illuminazione: E’ la partenza, e non la meta. Ah, e arriva da dentro, la luce è la tua, non è dall’esterno che si viene illuminati.. Per quello c’è il sole..

Volontà: Per gli amanti della filosofia, volontà di potenza, forse la forma che più si avvicina al suo significato, direi frainteso e sconosciuto. Ma tale volontà non è un volere, non ha alcun senso dire “Io voglio” senza aggiungerci un oggetto o un soggetto. E’ semplice volontà, come quella di un seme che diventa albero. In realtà quella volontà non sarà nè del seme, nè dell’acqua che lo fa crescere, nè del calore. E’ solo abbandono ad una volontà che non ha scopo (non come sinonimo di senso). Io la chiamo abbandono di volontà, che è la stessa cosa di volontà di potenza (volontà al di là della volontà). Credo..

Amore: Qualcosa su cui non vomitare mai. La legge attraverso la quale si può manifestare l’esistenza. Dire altro sarebbe vergognosamente riduttivo.

Morte: Prometto che ne parlerò quando sarò morto. Vi prego di essere pazienti..

Evoluzione: Non ho mai ben capito come e perché un essere, o un’anima, perfetta o meno che sia, debba o possa evolversi.. Né perché lo debba fare una cellula, o un gruppo di cellule, o un cespuglio, o una scimmia.. Evoluzione prevede una meta, indica un miglioramento rispetto ad uno stato precedente e soprattutto necessita di un’intelligenza. Pensa. Un albero ha fatto i suoi fiori a forma di pale di elicottero, così che possano essere trasportate lontano dal vento. E dato che è un albero, non ha mai nemmeno avuto la possibilità di verificare se questa cosa potesse funzionare o no. E non ha nemmeno un cervello, né centri nervosi. Pensa poi che c’è gente che non riesce a montarsi da sola i mobili dell’ikea..

Astrale: Niente a che vedere con gli astri, o con lo spazio. In quel senso si è già in astrale, sei nell’universo, giusto? Preferisco parlarne come un muoversi all’interno di uno spazio in sè stessi compreso. Si, fa un po’ cagare come descrizione..

Karma: Di solito una facile scusa per godersi privilegi non meritati o per non fare niente di male altrimenti il male che faccio mi ritorna (In realtà un paradigma prettamente cattolico), insomma, roba da diario di liceale. Un’esperienza più reale e tangibile è invece l’attrarre, mediante la propria apertura o chiusura, fenomeni conformi alla propria volontà/necessità/creatività, attraverso i quali è possibile esercitare delle scelte. Ma se muori da stronzo, riparti dallo stronzo a cui eri rimasto..

Risveglio: E’ prima necessario svegliarsi per poi potersi risvegliare, ti pare? Non indica un nuovo svegliarsi?

Sogno: Sogno o son desto? Sogno perchè son desto! Ma destandomi nel sogno, l’esser desto sarà l’unico sogno che rimane. Potrei anche fermarmi qua, ma è giusto aggiungere che “realtà” e “sogno” non sono opposti, altrimenti sarebbe come dire che l’opposto di “universo” sia “pianeta terra”.

Onda: Ogni fenomeno genera un’onda, o corrente. Alcuni di questi sono generati da un fenomeno precedente, altri no. Comunque sia, cavalcare un’onda, o seguire una corrente, porta a creare o a un susseguirsi di fenomeni in armonia con l’onda generatrice, ed ognuno dei fenomeni in disarmonia con essa si inabisserà o verrà scaraventato fuori dal corso.

Universo: Lo spazio da percorrere per tornare a casa..

Sé: L’omino che si è addormentato a furia di giocare ad un videogioco troppo noioso..

Rito/Rituale: Ogni cosa reiterata nel tempo è di per sé un rituale, così come il pranzo o la cena. Sebbene questa parola richiami ad un immaginario pagano e occulto, le più conosciute forme di riti sono ad esempio la messa, il battesimo, la comunione, il matrimonio, il ramadam, il sabbath, la pulizia delle statue del Buddha, i mondiali di calcio, ecc.. Ogni azione alla quale si attribuisce un significato altro oltre all’azione stessa è un rito. Usualmente è suggestione. Un rituale andrebbe inteso invece come disciplina pratica, sia nel senso di coerenza (sempre relativa alle proprie realizzazioni nel tempo), sia nel senso di una pratica continuativa in armonia col proprio sentire.

Dio: Mi spiace ragazzi.. Non esiste, ed è proprio per questo che esiste.. Ma questa non è una brutta notizia. Al contrario, dio sarebbe un problema non da poco, così come lo è in questo momento invece che essere una soluzione. Dio è solo un guscio che deve essere rotto per permettere alla sua essenza di potersi frammentare liberamente in espressioni manifeste interdipendenti attraverso l’amore. Argomentare adesso questo sarebbe fuori dalla portata di questo scempio letterario/scientifico e di scarsa utilità. Però, se dio davvero esiste, mi chiedo come sarebbe se non esistesse.. e credo di aver detto tutto il dicibile..

Sacrificio: Come fregare l’intera umanità. C’era una volta una cicala, che non faceva un cazzo tutti i giorni. Cantava e si divertiva tutto il tempo. Poi c’era una formica che si faceva un culo così dalla mattina alla sera per mettere da parte le provviste per l’inverno. Si divertiva un giorno alla settimana. Poi arrivò l’inverno, e siccome la cicala non aveva messo da parte niente, morì. Poi arrivò la primavera, e senza nessun motivo, la formica, morì..

Luce: Luce è informazione. Ed è anche illusione, artificio. Tutto ciò che la luce colpisce, ne trasmette l’informazione raccolta, e ne lascia il resto. Guardare infatti una fonte diretta di luce è dannoso o fastidioso, in quanto il nostro veicolo fisico non può sopportare la totalità delle informazioni, ovvero il tutto senza separazione. Con i sensi fisici, possiamo solo percepire il particolare e non il globale, l’assoluto.

Tempo: Quella cosa che ti permette di risparmiare sul costo dei voli per Berlino, ed è curioso che qualcosa che noi abbiamo inventato per dare un senso al perpetuo e ritmico modificarsi dell’energia nello spazio, possa crearci così tanti problemi.

Pensiero: Non c’è quasi mai da fidarsi. E’ l’argomento con cui l’uomo se la tira da millenni, con cui esalta sé stesso senza che nessuno glielo abbia chiesto. Se in tutte le cose che l’umanità ha creato ci fosse stato lo zampino del pensiero staremmo freschi. Intuizioni, qualcosa che supera in velocità qualsiasi tipo di pensiero.

Libertà: Mi fa strano pensare come si possa avere necessità di qualcosa che nessuno abbia mai provato, o sappia cosa sia. Forse sarà un ricordo ancestrale della notte dei tempi. Ormai questa parola non ha più nessun significato. Sta sempre nella bocca di chi poi ridurrebbe chiunque in liberi automi con libere consigliate scelte in luoghi liberamente recintati.

Conoscenza: La conoscenza non sta nei libri. Non è sulla bocca dei maestri. Ma nei cuori di chi ha dedicato la propria vita a conoscerla. Conoscenza della vita! Non di quello o di quell’altro. Della sua totalità. Del visibile e dell’invisibile. La conoscenza ha come prima necessità il continuo dubitare di se stessa.

Saggezza: Il criterio di utilizzo della conoscenza. Qualsiasi altro criterio è solo lavoro..

Paura: E’ l’ancora che ci tiene vicino al molo dove abbiamo ormeggiato. L’oceano è pericoloso, vasto, profondo. Meglio restare al porto a galleggiare su rassicuranti dolci onde, dondolando nel sonno, aspettando un sonno più grande. La paura è funzionale solo per il coraggio. Tutto qui..

Buio: Il luogo dove nessuno ti mentirà mai, amico mio..

 

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