Il punto della situazione

Vorrei essere altrove a volte, e quando ci sono o mi pare di esserci non vedo l’ora di non esserlo più, altrove.
Ho finito di scrivere le lettere colorate.
Ne ho scritte un paio, una gialla in cui mi autocelebro una forma per far sì che l’estetica non sia solo un gioco all’interno di una frase. Una rossa, che dice semplicemente Qui, cedo le mie ali al tuo canto. Una marrone, e sono sicuro che da qualche parte è scritta, e una blu, credo, che ricorda il motivo per cui adesso cambio stile, linguaggio, figure e profondità.

Prima di passare oltre mi tocca fare il punto della situazione. E il punto della situazione non è facilissimo da fare quando ti trovi in un bosco inarrivabile e dove le onde non possono che scrosciare su di te.

Pare di essere Altrove.

“Like a broken mirror, you know? Frammenti of anonymous knowledge.”

Metto le mani avanti mentre scrivo. E scrivo per dare un significato al mio essere con occhi chiusi in un bosco.
Mi tocca addirittura continuare a scrivere. Ma solo per non fare finta di niente. Non ce la faccio più a saltare.
Finalmente mi riposo le gambe. Zero kill.
Proviamo dal capoverso dopo a cambiare stile e linguaggio.

Quella casa sull’albero attendeva da mesi, dopo la stagione estiva, di essere osservata. Nessuna casa sugli alberi poteva essere costruita in quel luogo. Alberi troppo bassi, solo un pò di convinzioni.

Scrivevo, in vecchi fogli, che le convinzioni sono come le briglie che trainano un cavallo libero.

Fatemelo fare questo punto della situazione.

Ho fatto un casino-bestia, un macello incredibile, dato valore al quaderno che aspetta ulteriori prosegui di fischi e lacrime e nocciole.

Meglio la lucidità che la perdita di controllo.

La forza è niente senza il controllo, nel punto della situazione sono lì che ne scrivo intorno e faccio caso ai respiri e al fatto che sono in una situazione che serve a fare il punto della situazione.

It’s time to dance. Ho una lingua davanti il cervelletto e una sotto la cassa cranica. Ho le mani alle estremità delle braccia e meriterei pagine più larghe, con più tempo da imprimere e senza la ragione di scrivere con una penna sopra di una carta come se fosse un ditaccio sporco a solcare fazzoletti sporchi di merda. Cosa come? Vado a capo. Che il punto della situazione è ancora lontano.

Mi pare già tanto di essere riuscito a osservare l’alba dal mezzo della nebbia fitta. Ok non sono proprio nel mezzo e la nebbia non è nemmeno così fitta come dico e l’alba ancora non l’ho vista.
Ma a me pare già tanto aver provato a concretizzare questa idea che pare una metafora. Concretizzare come?
Aspettando sveglio tutta la notte, durando una certa fatica, quest’alba. Cercando una penna in una situazione in cui a tutti non verrebbe voglia di farlo o almeno di farsi vedere, a un chiosco che vende pizze dentro un parco dove si sta svolgendo un festival, è quasi l’alba, il sole è ancora dietro la collina ma se ne vede la luce e non è più buio. La nebbia via via che arriva l’alba si va diradando. E io alla fine sono qui che scrivo. Che me ne sono venuto a scrivere per capire se è possibile concretizzare quella idea che dicevo prima.

Sta andando a finire che quella che sembrava e doveva essere una metafora, adesso sta accadendo.

Quindi se vuoi capire la metafora o vuoi che rappresenti il punto della situazione credo si dovrebbe concretizzare.
E trascendentale è un aggettivo che adesso vorrei usare in una frase ben studiata, ma mi è venuta in mente solo questa.

Ecco, il punto della situazione è trascendentale.

Ma adesso il Sole sta quasi spuntando, la nebbia c’è ancora ma si vede bene quello che c’è dietro, non nitidamente come da attraverso un vetro, ma si vede.
Si stanno svegliando le persone, una bella ragazza balla ed io credo di aver scritto più o meno qual’è per adesso il punto della situazione. Chiudo il quaderno.

It’s time to dance.

Ma prima mi godo lo spettacolo del Sole che sorge.

Luce.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...