Liber Yo

Scendo dal camper, e davanti a me c’è un furgone bianco.

Non ho mai capito una cosa del bianco. Una macchina bianca al sole scotta di meno che una nera. Lo sanno tutti. Eppure è il bianco ad assorbire tutto lo spettro della luce, mentre il nero lo respinge. Mi sarei aspettato il contrario.

In questo furgone ci sono dei volantini. Schiaccio la mia faccia al parabezza per riuscire a leggere cosa c’è scritto – L’amore di dio non ti abbandonerà mai. Gesù è la soluzione – e mi scappa un sorriso. Conosco quel sorriso. Quell’irrefrenabile voglia di voler dire la sua, da maligno sorriso. La donna scarlatta è al mio fianco. Gli chiedo se mi trova carta e penna. Penna nera. Perfetto..

Lascio il foglio tra il parabrezza e il tergicristalli. Mi tolgo la maglietta. Mi metto il berretto verde. Mi accendo una sigaretta senza filtro. Uno sguardo al mare, alla scogliera che si getta sui sassi roventi. Va tutto bene.

“Se l’amore di dio non ti abbandonerà mai, a quale problema Gesù è la soluzione?”

Occorrono problemi per aver bisogno di soluzioni.

Occorre dio per aver bisogno di gesù.

Spero che si provi ad andare più a fondo su queste considerazioni.

Quello che occorre invece, è un libro per azzerarli tutti..

Un libro che non sia di carta. Che non possa prendere fuoco. Ch non possa bagnarsi.

Un libro che non sia dipendente da circuiti elettrici, che non sia possibile recitarlo a memoria.

Un libro che non si possa distorgere e che non si possa male interpretare.

Un libro che non parli, ma uno che sappia ascoltare.

Un libro di carne, un libro vuoto..

L’uomo è questo libro.

Nessun libro sarebbe mai stato creato senza l’uomo.

E questo libro è uguale per tutti. E’ diverso per tutti.

E’ un libro che non spiega niente, e che non forsice alcun perchè.

Dove non ci sono regole, ma graffi e tagli.

Amori, dolori, gioie e speranze.

Non ti promette niente. Non da ricompense.

E’ solo un regalo.

Il più bello e potente.

Scendo la scogliera, accarezzando le piante, aggrappandomi alle rocce. Sento le onde ritirarsi l’una sull’altra e le nuvole raggrupparsi verso l’orizzonte. Dov’è dio in tutto questo? Quale soluzione hai da darmi? La donna scarlatta mi guarda e mi sorride. E’ felice. La aspetto e la aiuto a scendere con me. Mettiamo i piedi nell’acqua. E’ fredda. E’ perfetta. Come nessun libro ti dice mai.

Penso a chi mi è stato maestro, o presunto tale, nella vita. Povera gente, nemmeno sapeva di esserlo. Se solo sapessi ritrasformare in alberi tutta quella carta dai nomi altisonanti..

Ci hanno passato solo i fallimenti. Ciò che non sono riusciti a fare. Ladri schifosi. Questi libri offuscano con la loro luce. Ed è questa luce a soffocare quella dell’uomo. Allora mi metto gli occhiali da sole. Mi siedo su uno scoglio, accanto alla donna scarlatta, a gettare insieme sassi nel mare. Lei sa perchè. Quel libro lo ha aperto. E nessun Kraken arriverà dal mare a portarmi via.

Con tutta questa luce riesco a malapena a vedere le mie mani. Ma ormai non disturba più la mia lettura. Ho i miei occhiali. Quegli occhiali che un giorno faremo così..

Annunci

3 thoughts on “Liber Yo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...