Undici.

 

 

 

Poiché, in quanto Undici, ho superato il Dieci.

E i suoi limiti.

Non si può affermare che il pensiero non sia un atto fisico.

Che non faccia parte della realtà

Non è qualcosa di staccato ed isolato.

E’ realtà!

E’ anch’esso energia in movimento.

Creare non è trasformare e basta.

Non è tutto qui.

La somma delle parti genera sempre un valore aggiunto.

1 + 1 = 11

Due unità infinite non possono sommarsi.

Solo essere di più che loro stesse.

E nella loro scissione si creerà entropia, perdita di valore.

I nostri figli invece sono: 1 + 1 = 2

Qualcosa che non supererà mai la somma delle due unità.

E questa è specie, razza, società, ovvero, solo trasformazione. Nessuna creazione

Roba con cui non si ha più voglia di avere a che fare.

Né schiavi dell’aritmetica, né della mistica

Questo siamo. Ordine, in un caos indotto, all’interno di un ordine più grande.

E non chiamare caos ciò che non riesci a capire attraverso il tuo ordine, specie se quest’ultimo ha senso solo perché tu hai deciso che ce l’abbia.

1 + 1 = 11

E’ così difficile? Per superarsi è indispensabile lasciare unito l’indivisibile e l’insommabile

Volontà e Amore.

La porta e la chiave.

Questi i trampoli per poter camminare in alto, e non venir urtati.

Bisogna che si conoscano, e che facciano pace.

Altrimenti, coltivandone uno, si diventerà o deboli, o stronzi.

Ma comunque 1 + 1 = 2 e cioè schizofrenici, o automi.

In ultima analisi, quello che siamo adesso..

 

Quanti libri non ho dovuto leggere per arrivare a questo..

A quanti coglioni sono riuscito a non dar retta..

 

1 + 1 = 11

Crea la potenza, la nutre, senza un soggetto

Poiché nessun numero od operazione ha a che fare col soggetto, ma solo sul soggetto

E’ evidente che se sei cambiato, allora, ciò che è cambiato, non eri tu.

Ogni cosa data, è cosa guadagnata, e lo è per tutti.

1 + 1 = 11

Ma se data per guadagno, per desiderio, sarà cosa perduta,

Dato che si può perdere solo quello che ci interessa non perdere.

Entropia.

L’equazione della vita da sempre somma zero:

Più zavorre getti, più in alto andrà la mongolfiera

E alto e basso son solo metafore. Non esiste niente di tutto ciò.

È solo apparente,

Elevarsi in se stessi.

Puoi esser re sol del tuo reame.

E per quanto grande tu possa essere, sarai sempre un puntino, all’interno di una linea, che formerà la figura di un altro puntino, più grande, di una linea, più grande, di un puntino, più grande, fino al più grande di tutti, che infine non sarà altro che il puntino più piccolo, che altro non è che tutti quanti noi nel momento in cui siamo il puntino più grande di tutti, ovvero l’unico puntino.

E poco importa se questo puntino sarà grande o piccolo.

E’ l’unico.

1 + 1 = 11

Tanto tutto questo avviene all’interno del puntino, per volontà del puntino, con amore del puntino.

1 + 1 = 11

Poiché puoi spingere quanto vuoi, ma quel cazzo e quella fica non diventeranno mai uno.

Sogno e sognatore danno vita al sognato.

Il sognato prende vita, e si rende conto di esser sognato.

Ma da chi se non da se stesso?

E allora si supera, inglobando il tutto, coscientemente, per poter sognare in armonia col sogno, e viverlo attraverso l’esser sognato..

E questo è 1 + 1 = 11

 

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