Festa..

Le luci, i colori, I volti di mille persone mai viste.

le lattine che danno un suono ai tuoi passi.

Gli sguardi di ragazzi e ragazze perduti, come insetti volanti intorno ai lampioni, senza un perchè, senza un’alternativa.

La duplice sensazione di voler spaccare tutto e di abbracciare tutti.

Chi gioca col fuoco e chi truffa l’acqua per giocare ad altro.

Cerca un posto adatto dove abbandonare le tue cose.

Le feste, le luci, i colori, le libertà negate infrante.

il sudore del tizio che ti balla accanto e si è tolto la maglietta.

Del vino rovesciato per terra e che sembra sangue sacrificale.

Quel tipo svenuto accanto al proprio vomito con ancora la sigaretta in mano.

Quell’altro che vedi sempre, ma alla fine non vi siete mai conosciuti.

I gemiti lontani di una scopata in bagno, tanto non sei qui per collezionare ricordi.

Luci e musica e feste, la speranza di divertirti come quella volta.

lo stupore di ritrovarsi sbronzi senza aver speso un soldo.

La scia del profumo dei capelli di lei che un pò ti piace e che ti è passata accanto e non sei riuscito a dirle niente, ma tanto c’è tempo.

Le risse finite e nemmeno iniziate perché si è troppo fatti.

le minacce ricevute da uno che ha otto anni meno di te, e non gli dici niente perché non te ne può fregare di meno.

Il rumoreggiare ovattato dei bassi quando sei lontano a pisciare dietro un cespuglio, o vuoi andarti a sdraiare perché non ce la fai più.

La musica, i colori, il momento in cui ti rendi conto di non capire più niente, o il momento in cui non ti rendi conto che sei andato oltre, che è troppo tardi.

Abbandonarsi a mani che spuntano da dietro, forse amiche, forse demoni. Cadere per terra e sentirsi rialzare da sconosciuti che tra non molto non saranno più tali.

Perdere i punti di riferimento e ritrovarli nei volti degli amici più cari.

Una tipa al bar fradicia di sudore che smascella e guarda con occhi pieni di stupore.

Tutte le sigarette che sentirai domattina appena sveglio.

Le luci, cavolo, le luci, i suoni che ti oltrepassano il corpo riempiendoti lo stomaco.

Quelli in fondo che fanno una raglia, forse di ketch, forse di speed, e negli occhi la luce si spegne.

Gli sbirri che forse arriveranno, e se mai arriveranno sai comunque che l’universo è dalla tua parte.

Due ragazze si baciano e ballano mentre tutti le guardano, e nonostante i tuoi sforzi non puoi far finta che non ti piaccia vederlo.

L’alba che spunta senza preavviso, che segnala che ce l’hai fatta anche questa volta.

Ricordarti dove hai messo la giacca e le tue cose.

Luci, colori, musica, uomini, donne, noi..

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