Otra flor del mal

C’è aria di tempesta.
Cascate si riversano su docili stagni a pulire quella santità che proprio non gli si addice.
Il soffio minore della storia infinita cerca uno sbocco fuori dalla sua portata.

Una madre ricordando il confronto con quella finestra si blocca
esaurendo il discorso con l’alito sporco di vino bianco
“Solo per te non l’ho fatto.”

In silenzio il figlio osserva il suo cane nero chiedendogli ausilio.

Nessuna domanda, nessuna risposta, soltanto lo sguardo atterito.

Annunci

One thought on “Otra flor del mal

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...