Senza titolo duo

Avevo voglia di scrivere, adesso mi è passata. Mi mancano dei collegamenti. Mi mancano una marea di collegamenti. Eppure sapevo nuotare. Sapevo nuotare perché conoscevo quelle acque. Adesso che nuoto in acque ‘private’, con molti collegamenti che mancano, in stile libero, tocca respirare più spesso. Tocca andare più piano. Continua a leggere

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Consonanti: C.

Racconto di Altrove preso dalla raccolta “Consonanti”

 

C.

Stava trattenendo il fiato, ed era l’unico preoccupato dal doverlo fare. Chiedeva  – Ma non sarebbe il caso di tornare su? – ma gli altri non consideravano questa sua richiesta. Quindi continuava a trattenere il fiato. Si sentiva morire, e cominciò ad entrare nel panico. Poi lo stimolo di respirare passò, cosa utile quando ti trovi in fondo al mare. E intendo proprio in Continua a leggere

S.N.D.4- Lettere motivazionali della follia

All’attenzione della redazione della Gazzetta dello Sport,

Mi chiamo Simone Lisi e sono uno studente di Filosofia presso l’Università di Firenze. La mia passione è la scrittura, la filosofia e il calcio. Credo che la mia partecipazione al vostro stage sarebbe per me una grande possibilità di coniugare le mie passioni, passioni che, purtroppo a causa di certi pregiudizi, sono situate oggi Continua a leggere

Consonanti: P.

Racconto di Altrove preso dalla raccolta “Consonanti”

 

P.

Apro gli occhi. E non ho la più pallida idea di dove sono. Una stanza da letto con un armadio a muro enorme, un comodino bianco smaltato e una specie di cassettone. C’era un piccolo tappeto osceno ai piedi del letto, sul quale stavano tutti i miei vestiti gettati come un mucchio di stracci. Continua a leggere

Ergo Sum

Io sono il cielo che divora le nuvole e risucchia le stelle. Che distende gli orizzonti e placa i pensieri.

Io sono la tempesta grigia e cupa, carica di rabbia, distruttrice di certezze. Colei che porta solitudine.

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Consonanti: S.

Racconto di Altrove preso dalla raccolta “Consonanti”

S.

Arrivai verso le due e mezza. Avevo fatto un pò di ritardo per via del mal di testa. Gettai via la sigaretta ed entrai. Mi tolsi con calma il cappotto e la sciarpa e li appoggiai su una sedia, l’unica non polverosa. Sicuramente c’era stato qualcosa sopra non troppo tempo Continua a leggere